Ogni anno viene stilata la particolare classifica dei marchi commerciali che hanno più valore al mondo: nel 2012 è la Apple a guadagnarsi il primo posto, per la seconda volta di seguito. La valutazione del valore dei marchi è stata fatta dalla società specializzata Millward Brown, che ha stilato la “Brandz top 100”.
Il marchio Apple, creato da Steve Jobs, inteso come sequenza delle lettere a-p-p-l-e, unite all’immagine della “mela morsicata”, avrebbe un valore pari a 182.951 miliardi di dollari, in crescita del 19% rispetto allo scorso anno. Apple, continuando ad innovarsi e a differenziarsi, mantiene il suo stato di “brand di lusso” e continua a crescere, nonostante il periodo di incertezza economica; cosa che fanno, chi più e chi meno, anche tutti i più importanti brand globali. Come ha affermato Eileen Campbell, Amministratore delegato della società di ricerca sul brand Millward Brown, infatti, “Il marchio rappresenta una garanzia per il business”.
C’è da dire che Apple inizia a vedere una minima competizione da parte di Samsung, che la sta sorpassando in parecchi mercati, grazie anche al successo della linea Galaxy, un’alternativa ben prezzata all’ubiquità di iPhone; nonostante questo, Samsung, con i suoi 14,1 miliardi di dollari, si pone al 55esimo posto della classifica della Millward e non costituisce ancora un reale pericolo per Apple, sia per valore numerico che tendenza di crescita.
Anche se per trovare un’azienda non americana bisogna scendere in decima posizione con la «China Mobile» (che pure registra un calo a doppia cifra), leggendo i nomi delle aziende in classifica si capisce come negli ultimi tre anni la geografia mondiale degli affari sia cambiata: una su cinque viene da paesi ad alto tasso di crescita (Cina, Brasile, India, Sud Africa, Russia e Sud-est asiatico). Un elemento peculiare, ad esempio, è che quest’anno, per la prima volta, è entrato un gruppo africano: Mtn, un operatore di telefonia mobile, all’88esimo posto. L’unica realtà italiana presente è invece Telecom, all’84esimo posto, che, secondo Millward, vale 9 miliardi e mezzo, cioè il 18% in meno del 2011.
La top ten di quest’anno (riportata a fine paragrafo) è decisamente dominata dalla tecnologia: al secondo posto della “Brandz top 100” quest’anno non c’è più Google, che, con è retrocessa in terza posizione, ma Ibm, con un valore di brand di 115,9 miliardi di dollari e una crescita del 15%. A rompere il monopolio dell’Ict c’è Mc Donald’s, al quarto posto, seguito da Microsoft e Coca Cola.
- Apple 182,9 miliardi di dollari
- IBM 115,9 miliardi di dollari
- Google 107,8 miliardi di dollari
- McDonald’s 95,1 miliardi di dollari
- Microsoft 76,6 miliardi di dollari
- Coca-Cola 74,2 miliardi di dollari
- Marlboro 73,6 miliardi di dollari
- AT&T 68,8 miliardi di dollari
- Verizon 49,1 miliardi di dollari
- China Mobile 47,0 miliardi di dollari
E’ da notare infine che il marchio di Mark Zuckerberg, Facebook (prima dell’entrata in borsa), si posiziona come 19esimo e vale oltre 33,2 miliardi di dollari, il 74% in più rispetto a un anno fa: cresce a velocità vertiginose.

